L’educazione finanziaria come nuovo bene pubblico
Si è svolta al MEF la prima edizione degli Stati Generali dell’Educazione Finanziaria
Si sono svolti il 29 settembre, presso la Sala Ciampi del Ministero dell'Economia e delle Finanze, gli Stati Generali dell'Educazione Finanziaria 2026-2029, promossi dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) e dedicati al tema "L'educazione finanziaria come nuovo bene pubblico".
Gli Stati Generali dell’Educazione Finanziaria rappresentano un momento di confronto e di valorizzazione delle esperienze più significative realizzate nel campo dell’educazione finanziaria.
La Giornata è dedicata agli stakeholder che si sono distinti per la qualità e il valore delle iniziative realizzate e riconosciute dal Comitato Edufin, offrendo uno spazio di dialogo, condivisione e scambio di esperienze. L’iniziativa intende valorizzare le buone pratiche e i progetti meritevoli, rafforzando il riconoscimento da parte del Comitato del contributo dei diversi soggetti impegnati nella diffusione della cultura finanziaria e favorendo la condivisione di esperienze capaci di generare valore per i cittadini.
I lavori sono stati aperti dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Nella Relazione sullo stato dell’educazione finanziaria in Italia, Donato Masciandaro, recentemente confermato per un secondo mandato alla direzione del Comitato, ha dichiarato: «L'educazione finanziaria è un bene troppo importante per essere confusa con attività di vendita, di promozione o peggio ancora di truffa. Esiste il rischio di un fenomeno che possiamo definire "Edufin washing". Per questo il Comitato continuerà a rafforzare i propri strumenti di valutazione e certificazione, affinché i cittadini possano distinguere con chiarezza le iniziative realmente orientate alla crescita delle competenze da quelle che perseguono altri obiettivi. Fare educazione finanziaria significa informare, non vendere; formare, non promuovere; accrescere la consapevolezza delle persone, non orientarne le scelte commerciali. La qualità, la correttezza e l'assenza di conflitti di interesse restano condizioni imprescindibili per costruire un'offerta credibile e realmente al servizio dei cittadini.»
Stefano Cappiello, Dirigente Generale della Direzione regolamentazione e vigilanza del sistema finanziario - Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha moderato i lavori. Nel corso della giornata, sono intervenuti Francesca Carbone, Direttore Generale della Direzione per lo studente, l'inclusione, l'orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica Ministero dell'Istruzione e del Merito, Mauro Nori, Capo di Gabinetto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Gianfrancesco Romeo, Direttore Generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanna Paladino, Direttrice Museo del Risparmio, Torino, Magda Bianco, Capo del Dipartimento tutela della clientela ed educazione finanziaria in. Banca d’Italia, Carmine Di Noia, Director for Financial and Enterprise Affairs – OCSE.
L'appuntamento si inserisce in un percorso di continuità e consolidamento dell'azione del Comitato e una tappa di avvicinamento al Mese dell’Educazione Finanziaria che a novembre giunge alla nona edizione.
Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazioni. Il Comitato, istituito presso il Dipartimento del tesoro e diretto dal prof. Donato Masciandaro, è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Istruzione e del merito, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf, Guardia di Finanzia, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.