La ricerca qualitativa promossa dal Comitato Edufin è stata presentata nella giornata di apertura della Global Money Week 2026
Roma, 17 marzo 2026. L'educazione finanziaria è considerata materia irrinunciabile dai docenti di scuola superiore per formare cittadini consapevoli. È quanto emerge dal Secondo Rapporto sull'educazione finanziaria nelle scuole italiane, realizzato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin), attraverso diversi focus group che hanno coinvolto docenti di scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia.
Il Rapporto è stato presentato oggi a Roma al convegno "L'educazione finanziaria nella scuola: studenti, docenti, istituzioni", organizzato da IVASS e Comitato Edufin presso il Centro Convegni Banca d'Italia "Carlo Azeglio Ciampi", in apertura della Global Money Week 2026, la settimana internazionale dedicata all'educazione finanziaria dei giovani promossa dall'OCSE.
L’evento è stato aperto alle ore 9:30 con i saluti del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e del Presidente IVASS e Direttore Generale Banca d’Italia Luigi Federico Signorini. Il Segretario Generale di IVASS, Ida Mercanti, ha illustrato le iniziative di educazione assicurativa organizzate da IVASS, come le nuove videolezioni, le Guide per i docenti e i Quaderni didattici, fruibili online gratuitamente nella sezione #imparaconivass.
Il Direttore del Comitato Edufin, Donato Masciandaro ha quindi presentato i principali esiti dell’indagine. Ne è seguito un dibattito con i contributi di Magda Bianco (Banca d’Italia), Stefano Cappiello (Ministero dell’Economia e Finanze, Francesca Carbone (Ministero dell’Istruzione e del Merito, Nadia Linciano (Consob), Mariacristina Rossi (COVIP). La discussione è stata moderata e conclusa da Maddalena Rabitti, Consigliere IVASS.
Il Secondo Rapporto sull'educazione finanziaria nelle scuole.
Il Secondo Rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole è una ricerca qualitativa basata su quattro focus group condotti su docenti di scuole secondarie di tutta Italia. Gli insegnanti intervistati riconoscono unanimemente l'educazione finanziaria come una materia fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli, in linea con la Legge 5 marzo 2024, n. 21, che ne ha introdotto l'insegnamento obbligatorio nelle scuole. L'obiettivo, condiviso dagli insegnanti, è dotare i giovani di strumenti per gestire responsabilmente le proprie risorse economiche, comprendere il valore del risparmio, proteggersi dalle truffe online e affrontare con consapevolezza il futuro lavorativo.
I docenti segnalano con preoccupazione bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria di partenza tra i giovani, esposti quotidianamente a promesse di guadagni facili veicolate da social media e influencer. In particolare, gli studenti appartenenti a contesti socio-economici più svantaggiati risultano maggiormente vulnerabili a tali suggestioni.
In questo contesto i temi che suscitano il maggiore interesse tra gli studenti sono quelli più vicini alla loro quotidianità: pagamenti digitali, criptoattività e protezione dalle truffe online. Al contrario, argomenti come previdenza e assicurazioni — pur strategici — restano ai margini della didattica ordinaria.
Secondo quanto riferito dai partecipanti ai focus group, le lezioni di educazione finanziaria sono preparate dagli insegnanti prevalentemente in autonomia, attingendo a materiali disponibili online. I metodi che ottengono i risultati migliori sono quelli esperienziali e interattivi: simulazioni di business planning, giochi di ruolo, dibattiti in classe e attività di gamification. Le lezioni frontali tradizionali risultano meno efficaci nel catturare l'attenzione degli studenti.
Dalla ricerca emergono inoltre le principali esigenze dei docenti. In primo luogo, percorsi formativi flessibili, sia in presenza sia online, corredati di spunti ed esempi pratici pronti all'uso in classe. In secondo luogo, materiali didattici graduati per fascia di età, indirizzo di studio e materia insegnata. I docenti chiedono inoltre indicazioni chiare sui nuclei tematici fondamentali, con glossario e proposte operative che consentano di dedicare all'educazione finanziaria le 4-5 ore annue disponibili nell'ambito dell'educazione civica nel modo più efficace possibile.
Il Primo Rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole italiane – una ricerca quantitativa - è stato presentato al termine del Mese dell’Educazione finanziaria 2025. Per maggiori dettagli, va alla pagina: L’educazione finanziaria entra in due scuole su tre, gli istituti tecnici in testa.
Note per la redazione
Il Secondo Rapporto sull'educazione finanziaria nelle scuole italiane è stato realizzato dal Data Mining Panel del Comitato Edufin, in collaborazione con SWG. La ricerca qualitativa si basa su quattro focus group online condotti su docenti di scuole secondarie di secondo grado selezionati nelle quattro macroaree geografiche del Paese (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole), per un totale di 23 partecipanti con diversi profili per genere, età, tipo di istituto e materia insegnata. Il rapporto è stato approvato dal Data Mining Panel del Comitato Edufin il 3 marzo 2026.
La Global Money Week è la campagna internazionale promossa dall’OCSE per sensibilizzare bambini e giovani sull’importanza dell’educazione finanziaria. Il tema di questa edizione è “Smart money talks” (“Soldi: parlarne è intelligente”). Ogni anno coinvolge istituzioni, scuole ed enti, con l’obiettivo di favorire scelte economiche consapevoli e sviluppare competenze utili per il futuro. Dal 2012, la manifestazione ha coinvolto oltre 70 milioni di giovani in 176 Paesi. In Italia l’organizzazione e il coordinamento delle attività sono affidati al Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria.
Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazioni. Il Comitato, istituito presso il Dipartimento del Tesoro e attualmente diretto dal prof. Donato Masciandaro, è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Banca d’Italia, Consob, Covip, IVASS, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.